Le aziende contano su team sempre più diversificati e multidisciplinari, che combinano le capacità di donne e uomini, di persone con diverso background culturale e di età differenti. Come gestire la diversità e la ricchezza che ne deriva in maniera efficace? Serve una leadership inclusiva, ossia una leadership che assicuri che tutti i membri del team sentano di essere trattati in modo equo, sia sentano apprezzati, motivati e ispirati a esprimere liberamente il proprio talento. Una ricerca riportata da Harvard Business Review che ha coinvolto 3.500 valutazioni da parte dei dipendenti di 450 responsabili ha scoperto che i leader inclusivi hanno in comune sei comportamenti. Scopriamo quali e come esercitare la proprie capacità di essere leader inclusivi.
La diversità in azienda è un valore aggiunto. Molte imprese italiane, come le associate di Valore D, lo sanno bene e si stanno facendo promotrici attive dell’inclusione lavorativa, consapevoli che sia un fattore di crescita, di competitività e che va a supporto del business. La diversità è diventata un riferimento centrale delle politiche aziendali: è ormai consolidato che la diversità “paga”, come mostra il rapporto McKinsey “Why diversity matters”, secondo cui le aziende caratterizzate da maggiore diversità hanno il 35% di probabilità in più di ottenere rendimenti finanziari superiori.
Secondo la ricerca riportata da Harvard Business Review, i team con leader inclusivi hanno il 17% in più di probabilità di avere alte prestazioni, il 20% prendere decisioni migliori per il business e il 29% in più avere comportamenti collaborativi. Inoltre, un miglioramento nella percezione dell'inclusione del 10% nella propria azienda aumenta la presenza al lavoro di quasi 1 giorno all'anno per dipendente, riducendo il costo dell'assenteismo. Insomma, ogni azienda che vuole realizzare il pieno potenziale dei suoi dipendenti dovrebbe agire per creare luoghi di lavoro sicuri e inclusivi, in cui ciascuno possa realizzarsi.
Per rispondere a questa domanda sono stati intervistati più di 4.100 dipendenti sui temi della diversità in azienda e della leadership. Ne sono emerse sei categorie (o "tratti"), ugualmente importanti e che si rafforzano a vicenda. Ecco i sei tratti o comportamenti che distinguono i leader inclusivi:
È chiaro, quindi, come la leadership inclusiva non sia caratterizzata da grandi gesti occasionali, ma di azioni regolari, costanti e su piccola scala. Confrontando i feedback qualitativi riguardanti i leader più inclusivi e quelli meno inclusivi del campione intervistato, risulta che la leadership inclusiva più efficace per i dipendenti è quella caratterizzata da misure tangibili e praticata ogni giorno.
A livello aziendale c'è crescente attenzione a questi temi, ma tanto resta ancora da imparare su come diventare un leader inclusivo e come sfruttare il potere dei team diversificati. Ma una cosa è chiara: i leader che praticano consapevolmente la leadership inclusiva e sviluppano attivamente questa capacità vedranno i risultati nelle performance superiori dei propri team.