Bridging the Digital Gender Divide

OECD
16-11-2018
Innovazione sociale

L'influenza degli stereotipi socio-culturali, nella scelta degli studi prima e negli ambiti di specializzazione professionale poi, fanno si che ancora oggi c'è un vero e proprio divario di genere nelle competenze digitali. E questo in sintesi l'avvertimento che lancia l'Ocse, nel rapporto "Bridging the Digital Gender Divide: Include, Upskill, Innovate".

Un dato emblematico su tutti: a 15 anni solo lo 0,5% delle ragazze nei Paesi dell'Ocse aspira a diventare una professionista nel settore ITC (acronimo di Information and Communications Technology, ndr) rispetto al  5% dei ragazzi.
Più in generale, il doppio dei ragazzi rispetto alle ragazze vuole diventare ingegnere o scienziato, anche se le ragazze si laureano in numero maggiore, con voti mediamente più alti e in tempi più brevi rispetto ai coetanei maschi. Infatti, solo il 24% degli ingegneri e il 25% of degli informatici sono donne nei Paesi dell'Ocse. 

Scaricabile in PDF trovate la parte che noi di Valore D riteniamo più interessante e che meglio rispecchia la nostra missione. Altrimenti, per leggere l'edizione completa del report, basta cliccare qui.

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