2018 Deloitte Millennial Survey

Deloitte
06-08-2018
Organizzazione inclusiva

Giunto alla settima edizione, il sondaggio globale annuale di Deloitte fra i così detti Millenials per la prima volta include anche la Generazione Z (nati fra Gennaio 1995 e Dicembre 1999). Il report indaga le percezioni dei giovani intervistati sulle minacce emergenti e le sfide che la complessità del mondo ci pone.

Ne emerge un bisogno dei giovani di sentirsi rassicurati: sono pessimisti sul futuro della politica e del progresso sociale oltre ad esprimere preoccupazioni sulla sicurezza, l'uguaglianza sociale e la protezione dell'ambiente. Nonostante i giovani pensino che le imprese debbano considerare gli interessi degli stakeholders al pari dei profitti, la loro esperienza è quella di datori di lavori che danno priorità agli obiettivi finanziari a discapito dei dipendenti, la società e l'ambiente. Inoltre, la maggior parte degli intervistati, sente di non avere le capacità adeguate per lavorare in un ambiente di Industria 4.0.

Tuttavia, il rispetto della diversity e della flessibilità sul lavoro sono la chiave per far sviluppare quel senso di lealtà dei giovani nei confronti delle aziende, oltre ad essere la base per renderli felici sul posto di lavoro. I ragazzi riconoscono il valore della diversità (il 78% dei giovani che lavorano in un azienda con un "diverse senior management" pensa che l'azienda sia molto forte nel generare profitti), e pensano che la società in generale debba preoccuparsi di questi tre tipi di diversità in maniera prioritaria: diversità accademica; diversità generazionale e diversità di genere.

 

 

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