Politecnico di Torino: studentesse di ingegneria cercasi

Team Comunicazione
09-04-2019

Con lo slogan «We are HERe», noi siamo qui, al femminile, il Politecnico di Torino vuole incrementare il numero di studentesse: l'obiettivo iniziale è aumentare le iscritte del 10%. Le iscritte a Ingegneria sono 1 su 5, e in Ingegneria dell'autoveicolo sono solo il 6%. Ad Architettura, invece, le iscritte sono la metà del totale. Così la vicerettrice alle Pari Opportunità, Claudia De Giorgi, commenta in un articolo del Corriere della Sera di oggi: «Rinunciando al gender equality si perde capitale umano prezioso per la società».

E ha ragione, soprattutto visto che nel 2018, per i corsi di laurea magistrale privi del numero programmato, al Politecnico si è registrato un aumento del 20% delle immatricolazioni. Un trend positivo che offre l'occasione per ambire a sfide nuove. Una su tutte: aumentare il numero di studentesse con la campagna online «We are HERe», come si augura il Rettore Guido Saracco, che sogna di cancellare lo stereotipo dell'ingegnere nerd, rendendolo più «creativo», preparando gli iscritti anche ai saperi umanistici, andando incontro alle aspiranti matricole che, in caso di voto non eccelso al test d'ingresso del Poli, si scoraggiano e rinunciano.

 

 

Infatti la percentuale di donne che superano il test di Ingegneria e non si iscrivono, preferendo altri corsi, è del 40%. Un terzo in più degli uomini. «Le ragazze sono più severe e perfezioniste - spiega De Giorgi -. A parità di voto, si sentono meno idonee». Un deficit da annullare puntando su una campagna appositamente studiata: le giovani delle scuole superiori potranno conoscere e fare delle domande a una squadra di "influencer": studentesse di ingegneria che tramite i social e dei video-blog, testimonieranno la loro vita nei corridoi del Politecnico dimostrando di non vivere un'esperienza inarrivabile. Aiutando, con un orientamento tra pari, a scoprire quelle motivazioni che in troppe temono di non avere.

Fin dall’infanzia, ci vengono proposti modelli comportamentali, interessi e schemi che influenzano la vita di tutti noi. E la società, nel suo complesso, rifiuta di mettere sotto i riflettori le donne scienziate. Contribuire a scardinare questi stereotipi è l'obiettivo di Valore D attraverso il progetto InspirinGirls, che incoraggia le ragazze a perseguire le proprie aspirazioni di studio e professionali libere a stereotipi, avvalendosi del contributo di role model che portano agli studenti delle scuole medie la propria esperienza professionale e di vita, costruendo un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro.

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