“Lavorare in F1 non è per soli uomini”: contro gli stereotipi nello sport

In un mondo ancora a prevalenza maschile com’è quello della F1, l’ingegnera Stephanie Travers ha trovato la sua strada professionale seguendo i suoi sogni contro tutti gli stereotipi di genere. Una bella intervista che rovescia gli stereotipi di donne e motori su Vanity Fair.

 

La via del successo sta nel cogliere ogni opportunità

Gli stereotipi di genere sono fatti per essere abbattuti e siamo sulla buona strada anche nel mondo tipicamente maschile dei motori. Fa notizia l’arruolamento di Stephanie Travers nel Team Mercedes AMG-Petronas, ingegnera 24enne, che l’anno scorso ha superato una selezione di 7000 contendenti per diventare il Trackside Fluid Engineer Petronas, con il compito di analizzare i fluidi delle vetture in tutti i Gran Premi di F1. La sua preparazione e la sua professionalità sono state l’arma vincente per realizzare il suo sogno, unendo la passione per la chimica con quella per i motori. 

 

Stephanie Travers, 24enne Trackside Fluid Engineer Petronas

 

Alla domanda sulle difficoltà di lavorare in un ambiente maschile risponde: «Ero una delle poche ragazze del mio corso di ingegneria chimica, quindi lavorare in uno sport dominato dagli uomini come la F1 non mi ha scoraggiato in alcun modo. Ho sempre aspirato a fare questo lavoro, quindi ho visto l’opportunità e l’ho sfruttata». Trova particolarmente stimolante soprattutto mettere in pratica quello che ha imparato durante gli studi e l’opportunità che questo lavoro offre di viaggiare in molti Paesi diversi.

E cosa consiglia a una ragazza che vuole intraprendere la sua strada? «Se hai un obiettivo o una particolare ambizione, lavora sodo e cogli ogni opportunità che si presenta. Non sai mai cosa succederà!».

 

Rompere gli stereotipi: il progetto InspirinGirls

A proposito di rompre gli stereotipi, nello sport ma non solo, Valore D realizza in Italia il progetto internazionale InspirinGirls, che ha l’obiettivo di incoraggiare le ragazze delle scuole medie a seguire le proprie aspirazioni professionali, libere da stereotipi di genere, attraverso un incontro in classe con donne role model che possano rappresentare per loro un esempio e un modello da seguire. Dal 2017 e ad oggi le role model hanno incontrato oltre 17mila ragazzi in 236 scuole in 52 province e 18 regioni italiane. Il loro è un messaggio forte che ha eco anche dopo l’incontro: ha ispirato il 72% delle ragazze delle scuole medie nella scelta di cosa fare da grande.

 

InspirinGirls – Il futuro è come lo vuoi, il 26 settembre a Bari

Giovedì 26 settembre a Bari presso Villa Romanazzi Carducci presenteremo i risultati dei primi due ann del progetto e avremo numerose ospiti d’eccezione che condividendo le proprie storie professionali e personali testimonieranno come si a possibile perseguire le proprie ambizioni con passione, impegno e coraggio. Ecco le role model che potrete incontrare:

• Mariarita Costanza – CTO Macnil GT Alarm – Gruppo Zucchetti
• Fiorenza De Bernardi (in video) – Prima donna pilota di linea in Italia
• Isabella Federico – Titolare di WeBizz, azienda di sviluppo soluzioni web per aziende B2B
• Roberta Genghi – Imprenditrice artigiana titolare dell’azienda Genghi’s – Apulians do it better
• Marina Lalli – Amministratore Unico delle Terme di Margherita di Savoia
• Valentina Passalacqua – Natural Winemaker
• Flavia Piccinni – Scrittrice e giornalista
• Luciana Zambetti – Marketing Manager Solid Engineering

 

Vi aspettiamo a Bari! Per maggiori informazioni  sull’evento

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