Innovazione sociale

Progetti per liberare il potenziale dei giovani, aumentare la partecipazione femminile nel mondo del lavoro, costruire un dialogo propositivo con le Istituzioni

Quando parliamo di innovazione sociale, intendiamo dire che le aziende possono contribuire non solo a migliorare la propria organizzazione interna, ma anche la realtà socio-economica dell’intero Paese. Valore D le supporta in questo percorso attraverso la valorizzazione del loro patrimonio di conoscenze e buone prassi, liberando quel grande potenziale di crescita che in Italia è ancora dormiente. Infatti, se l’occupazione femminile raggiungesse il 60%, il PIL aumenterebbe di conseguenza del 7%.

 

Quindi, valorizzare l’esperienza delle aziende associate non solo a loro beneficio interno, ma per l’intero Paese, è l’ambiziosa sfida che Valore D si è data, costruendo un’area di innovazione sociale attraverso tre progetti.

 

Il primo, dedicato alle donne di domani, è InspirinGirls. Scopri di più > CLICCA QUI

 

Il secondo, il Manifesto per l’occupazione femminile, è dedicato al tessuto socio-economico del Paese. Scopri di più > CLICCA QUI

 

Il terzo progetto è invece indirizzato alle donne che ambiscono a entrare nei Consigli d’Amministrazione d’azienda: InTheBoardroom. Scopri di più > CLICCA QUI

News di Innovazione sociale

In Italia lavora 1 donna su 2, penultimo posto nella classifica Eurostat: il più grande freno alla crescita
Team Comunicazione | 15-04-2021

La bassa occupazione femminile è un pesantissimo freno alla crescita. In Italia 1 donna su due non lavora, tra le ragazze con meno di trent’anni, il 25,4% non lavora, non studia e non cerca un occupazione. Appare il quadro di un Paese in cui la sfiducia è diffusa e che fatica a puntare sul proprio futuro. Anche il Global Gender Gap Report del WEF sottolinea che sono i dati sulla partecipazione economica che ci fanno scivolare al 114esimo posto, fanalino di coda a livello europeo. Un articolo di Gabriele De Stefani su La Stampa di oggi.

Maria Chiara Carrozza, la prima donna alla guida del Cnr
Team Comunicazione | 13-04-2021

“Una sfida e una responsabilità senza precedenti. Ma anche un cambio di passo e di prospettiva” così ha descritto la sua nomina a presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza, ulteriore riprova che donne e STEM sono un binomio di successo! È stata la più giovane rettrice italiana, occupando questa posizione nel 2007 della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Maria Chiara Carrozza è una delle più conosciute accademiche del nostro Paese a livello internazionale. 

Ricerche di Innovazione sociale

Global Gender Gap Report 2021
World Economic Forum
31-03-2021

La 15esima edizione del “Global Gender Gap Report 2021” è stata pubblicata poco dopo un anno dall’inizio della pandemia da COVID-19. Le prime evidenze mostrano che l’emergenza sanitaria e la relativa recessione economica hanno avuto un severo impatto più sulle donne che sugli uomini, riaprendo in modo considerevole il divario di genere. 

Gender Equality Global Report & Ranking
Equileap
10-03-2021

Equileap ripropone anche quest’anno il suo “Gender Equality Global Report & Ranking”, che per questa edizione conta sullo studio e analisi di temi sulla parità di genere nell’ambito della governance aziendale e della generale composizione delle popolazioni aziendali, delle differenze retributive e delle politiche ai congedi parentali e le molestie sessuali sul luogo di lavoro. 

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