Pari opportunità, il traguardo è lontano

Il Sole 24 Ore
24/10/2020
Redazione
L’associazione Valore D: urgente incentivare l’inclusione femminile In Italia, tra le prime 100 società quotate, il numero degli ad di nome “Carlo” è pari al numero delle ad donne

In Italia, tra le prime 100 società quotate, il numero degli amministratori delegati di nome “Carlo” è pari al numero di tutte le amministratrici Delegate donne. Da questo dato è partita l’idea di intitolare “L’importanza di chiamarsi Carlo” la trasmissione moderata da Sarah Varetto in onda ieri sera su Sky, nel corso della quale si è svolto un dibattito sul gender gap, legato anche al Manifesto per l’occupazione femminile di Valore D, cui hanno partecipato la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, Maximo Ibarra, ad di Sky Italia, Alessandra Perrazzelli, vice dg della Banca d’Italia, Matteo Del Fante, ad di Poste, Veronica De Romanis, docente di economia alla Luiss e Paola Mascaro, presidente di Valore D.

Secondo Valore D, la prima associazione di imprese in Italia per l’equilibrio di genere e per una cultura inclusiva, bisogna agire subito per invertire la rotta e incentivare l’inclusione femminile, attraverso azioni concrete e un patto tra le imprese e le istituzioni. Il tasso di occupazione femminile in Italia si attesta al 48,9% – percentuale definita dallo stesso Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, «impresentabile» – e l’acuirsi della crisi economica rischia di aggravare ulteriormente la situazione creando un alibi per lasciare invariato il gender gap.

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