Middle manager si raccontano

L'Impresa
10/11/2017

Ritratti di donne lungo il loro percorso di affermazione professionale con grande lucidità ed estrema sincerità.
Silvia Ruggiero racconta i primi passi mossi nel mondo del lavoro e gli obiettivi futuri. Senza dimenticare le persone che l’hanno finora aiutata in questo percorso.
Da dove sono partita e sono arrivata: appena laureata ho cominciato a lavorare come stagista in un’agenzia di stampa a Milano. Una prima esperienza molto dinamica che mi è servita per capire se quel tipo di lavoro poteva piacermi.
Così è stato e quindi ho fatto un’altra esperienza analoga all’interno di un’azienda, che però in seguito a una fusione non ha potuto confermarmi. C’è stato dunque uno stop lavorativo di qualche mese, che all’inizio ho vissuto male e mi ha resa un pò insofferente.
È stato grazie al network e a una persona senior, che mi ha dato molti consigli, che mi sono rimessa in gioco. Nel 2010 sono entrata nel Gruppo Cimbali, dove ho messo a frutto tutta l’esperienza pregressa in un contesto più strutturato di brand repositioning, sviluppo e lancio di nuovi prodotti per i marchi la Cimbali e Faema.
E un lavoro molto interessante, perché da un lato c’è una forte interazione con i clienti, e come loro percepiscono il brand, e dall’altro una filiera di prodotto che incomincia dalla parte industriale di ideazione. s strategica che fio Seguito Quando a 19 anni sono andata via di casa per frequentare l’università, l’ho fatto per essere indipendente.
Mi piaceva pensare che dovevo farcela con le mie forze. Lo ammetto con sincerità e in senso positivo: sono una persona ambiziosa, mi piace imparare sempre cose nuove perché questo mi consente di mettere passione ed entusiasmo nel lavoro.

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