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News

08.08.2017

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Eventi esterni

L’8 e il 9 settembre la Triennale di Milano in viale Alemagna, 6 ospiterà la quarta edizione de Il Tempo delle Donne e anche quest’anno Valore D è partner dell’iniziativa insieme a La27Ora - Corriere della Sera, IoDonna e Fondazione Corriere.

Quest’anno parleremo di uomini e del loro rapporto con le donne, un equilibrio di interdipendenza in continua evoluzione.

Oggi com’è questo rapporto, nel mondo professionale? L’emancipazione femminile è stata subita dall’uomo o la crescita è stata comune e ha portato entrambi ad essere più liberi dai loro ruoli tradizionali? Il sistema patriarcale, del “bread winner” è superato o resta sullo sfondo quello più accreditato nella nostra società? Possiamo parlare di evoluzione dei ruoli di genere? 

Il viaggio di Valore D quest’anno ci porterà a riflettere, tra dibattiti e momenti formativi, sull’impatto di questi cambiamenti in ambito professionale: i nuovi role model hanno caratteristiche “ibride” di maschile e femminile”? Come costruire il proprio stile di leadership, che sia sintesi e non antitesi tra caratteristiche riconosciute come prettamente maschili (assertività, determinazione, capacità di correre rischi, ect ...) e femminili (inclusione, empatia, ect.)? 

Alla fine della due giorni il nostro obiettivo è di dare evidenza, analizzare e riflettere sui nuovi modi di interpretare i nuovi ruoli del maschile e del femminile. 

Cliccando qui trovate le agende:

Appuntamenti di Valore D - 8 settembre

Appuntamenti di Valore D - 9 settembre

Vi informiamo che sarà possibile iscriversi agli appuntamenti a partire da metà agosto.

L’8 e il 9 settembre la Triennale di Milano in viale Alemagna, 6 ospiterà la quarta edizione de Il Tempo delle Donne e anche quest’anno Valore D è partner dell’iniziativa insieme a La27Ora - Corriere della Sera, IoDonna e Fondazione Corriere.

Quest’anno parleremo di uomini e del loro rapporto con le donne, un equilibrio di interdipendenza in continua evoluzione.

Oggi com’è questo rapporto, nel mondo professionale? L’emancipazione femminile è stata subita dall’uomo o la crescita è stata comune e ha portato entrambi ad essere più liberi dai loro ruoli tradizionali? Il sistema patriarcale, del “bread winner” è superato o resta sullo sfondo quello più accreditato nella nostra società? Possiamo parlare di evoluzione dei ruoli di genere? 

Il viaggio di Valore D quest’anno ci porterà a riflettere, tra dibattiti e momenti formativi, sull’impatto di questi cambiamenti in ambito professionale: i nuovi role model hanno caratteristiche “ibride” di maschile e femminile”? Come costruire il proprio stile di leadership, che sia sintesi e non antitesi tra caratteristiche riconosciute come prettamente maschili (assertività, determinazione, capacità di correre rischi, ect ...) e femminili (inclusione, empatia, ect.)? 

Alla fine della due giorni il nostro obiettivo è di dare evidenza, analizzare e riflettere sui nuovi modi di interpretare i nuovi ruoli del maschile e del femminile. 

Cliccando qui trovate le agende:

Appuntamenti di Valore D - 8 settembre

Appuntamenti di Valore D - 9 settembre

Vi informiamo che sarà possibile iscriversi agli appuntamenti a partire da metà agosto.

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10.07.2017

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Gender Diversity

Eventi esterni

Leadership Femminile

Vi chiediamo di partecipare a un survey sul tema delle donne e dell'uso delle tecnologie digitali.

La ricerca - svolta nell’ambito Horizon 2020 - mira a favorire le conoscenze nell’ambito del fenomeno emergente del DiDIY, definito come la capacità di sviluppo autonomo di applicativi. L’ambizione è quella di avere ‘una fotografia’ della relazione donna-tecnologia, ma anche nello specifico di poter delineare il profilo delle 'donne DIDIYER e MAKER italiane’. 

La compilazione del questionario http://library.biblio.liuc.it/liucsurveys/index.php/346158?lang=it richiede circa 10 minuti.

Il team di ricerca della LIUC è a disposizione per ulteriori domande o per approfondimenti:
Carolina Guerini - cguerini@liuc.it
Eliana Minelli - e.minelli@liuc.it
Aurelio Ravarini - a.ravarini@liuc.it
 

Vi chiediamo di partecipare a un survey sul tema delle donne e dell'uso delle tecnologie digitali.

La ricerca - svolta nell’ambito Horizon 2020 - mira a favorire le conoscenze nell’ambito del fenomeno emergente del DiDIY, definito come la capacità di sviluppo autonomo di applicativi. L’ambizione è quella di avere ‘una fotografia’ della relazione donna-tecnologia, ma anche nello specifico di poter delineare il profilo delle 'donne DIDIYER e MAKER italiane’. 

La compilazione del questionario http://library.biblio.liuc.it/liucsurveys/index.php/346158?lang=it richiede circa 10 minuti.

Il team di ricerca della LIUC è a disposizione per ulteriori domande o per approfondimenti:
Carolina Guerini - cguerini@liuc.it
Eliana Minelli - e.minelli@liuc.it
Aurelio Ravarini - a.ravarini@liuc.it
 

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11.05.2017

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Work-life Balance

E’ stato approvato oggi in via definitiva e in terza lettura al Senato il ddl sul lavoro autonomo e il lavoro agile, che norma – tra l’altro – lo smart working.

“E' un passo avanti nel modo di concepire la relazione tra azienda e collaboratori – ha commentato Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D - basato sulla fiducia e sulla responsabilizzazione, che riconosce come la capacità di creare valore per l'impresa non sia più e solo legata alla presenza fisica sul luogo di lavoro. Questa nuova modalità di lavoro permette di combinare esigenze produttive ed esigenze personali dei collaboratori, rispondendo alle loro specifiche necessità.

Ad oggi, circa la metà delle aziende associate di Valore D ha sperimentato e poi strutturato modalità di lavoro agile o smart working, con benefici sia in termini di performance aziendali che di soddisfazione dei collaboratori.

La nuova legge stabilisce alcuni principi che sono ormai prassi quotidiana nelle aziende più innovative associate a Valore D, come la possibilità di lavorare in modo flessibile rispetto al luogo e all’orario attraverso l’uso delle tecnologie, con effetti positivi sia nel lavoro che nel work-life balance di ogni persona. Questo strumento infatti, inizialmente pensato per favorire l’occupazione femminile, è oggi molto apprezzato anche dai colleghi e l’utilizzo è trasversale sia da un punto di vista di genere (50% dagli uomini e 50% dalle donne) che di età (millenials e over 55). La nuova normativa non va peraltro a detrimento della sicurezza del lavoratore e del diritto alla sua sfera privata.

Da sempre Valore D sostiene l’innovazione nelle modalità di lavoro, ed è dall’inizio uno dei partner del Comune di Milano nell’organizzazione della Giornata del Lavoro Agile, che quest’anno alla sua quarta edizione sarà estesa ad una settimana (dal 22 al 26 maggio). Inoltre l’associazione ha promosso un confronto costruttivo tra le aziende e le istituzioni sul tema, con una serie di incontri a porte chiuse sullo stesso tema.

E’ stato approvato oggi in via definitiva e in terza lettura al Senato il ddl sul lavoro autonomo e il lavoro agile, che norma – tra l’altro – lo smart working.

“E' un passo avanti nel modo di concepire la relazione tra azienda e collaboratori – ha commentato Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D - basato sulla fiducia e sulla responsabilizzazione, che riconosce come la capacità di creare valore per l'impresa non sia più e solo legata alla presenza fisica sul luogo di lavoro. Questa nuova modalità di lavoro permette di combinare esigenze produttive ed esigenze personali dei collaboratori, rispondendo alle loro specifiche necessità.

Ad oggi, circa la metà delle aziende associate di Valore D ha sperimentato e poi strutturato modalità di lavoro agile o smart working, con benefici sia in termini di performance aziendali che di soddisfazione dei collaboratori.

La nuova legge stabilisce alcuni principi che sono ormai prassi quotidiana nelle aziende più innovative associate a Valore D, come la possibilità di lavorare in modo flessibile rispetto al luogo e all’orario attraverso l’uso delle tecnologie, con effetti positivi sia nel lavoro che nel work-life balance di ogni persona. Questo strumento infatti, inizialmente pensato per favorire l’occupazione femminile, è oggi molto apprezzato anche dai colleghi e l’utilizzo è trasversale sia da un punto di vista di genere (50% dagli uomini e 50% dalle donne) che di età (millenials e over 55). La nuova normativa non va peraltro a detrimento della sicurezza del lavoratore e del diritto alla sua sfera privata.

Da sempre Valore D sostiene l’innovazione nelle modalità di lavoro, ed è dall’inizio uno dei partner del Comune di Milano nell’organizzazione della Giornata del Lavoro Agile, che quest’anno alla sua quarta edizione sarà estesa ad una settimana (dal 22 al 26 maggio). Inoltre l’associazione ha promosso un confronto costruttivo tra le aziende e le istituzioni sul tema, con una serie di incontri a porte chiuse sullo stesso tema.

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19.04.2017

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Valore D

Valore D è orgogliosa di presentare in Italia il progetto internazionale Inspiring Girls, dedicato ai ragazzi e alle ragazze delle scuole medie di tutta Italia. L’associazione, con la partnership di Eni ed Intesa Sanpaolo, organizzerà negli istituti scolastici momenti di incontro con donne role model impegnate con passione e soddisfazione nelle più diverse professioni.

L’obiettivo è testimoniare che non ci sono professioni “per donne” e “per uomini” quando c’è consapevolezza di quello che si vuole veramente fare e determinazione nel perseguirlo. Il progetto vuole infatti “dare un volto ai sogni” e trasmettere ai ragazzi il messaggio di ampliare i propri orizzonti nell’immaginare il futuro, liberandoli da stereotipi e vincoli esterni. Ancora oggi infatti già all’età di 6 anni i bambini classificano certe professioni come maschili o femminili. A 8 limitano le loro aspirazioni in base al loro genere e a 13 molti di loro non aspirano già più ad alcune professioni solo sulla base di stereotipi di genere. Chiaramente questo non solo limita le aspirazioni dei ragazzi e delle ragazze ma anche il loro futuro. 

Qui il comunicato stampa rilasciato in occasione dell'evento di lancio del 19 aprile

Un approfondiemento del perchè Eni e Intesa Sanpaolo hanno deciso di essere partner di questo progetto.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a inspiring.girls@valored.it

Valore D è orgogliosa di presentare in Italia il progetto internazionale Inspiring Girls, dedicato ai ragazzi e alle ragazze delle scuole medie di tutta Italia. L’associazione, con la partnership di Eni ed Intesa Sanpaolo, organizzerà negli istituti scolastici momenti di incontro con donne role model impegnate con passione e soddisfazione nelle più diverse professioni.

L’obiettivo è testimoniare che non ci sono professioni “per donne” e “per uomini” quando c’è consapevolezza di quello che si vuole veramente fare e determinazione nel perseguirlo. Il progetto vuole infatti “dare un volto ai sogni” e trasmettere ai ragazzi il messaggio di ampliare i propri orizzonti nell’immaginare il futuro, liberandoli da stereotipi e vincoli esterni. Ancora oggi infatti già all’età di 6 anni i bambini classificano certe professioni come maschili o femminili. A 8 limitano le loro aspirazioni in base al loro genere e a 13 molti di loro non aspirano già più ad alcune professioni solo sulla base di stereotipi di genere. Chiaramente questo non solo limita le aspirazioni dei ragazzi e delle ragazze ma anche il loro futuro. 

Qui il comunicato stampa rilasciato in occasione dell'evento di lancio del 19 aprile

Un approfondiemento del perchè Eni e Intesa Sanpaolo hanno deciso di essere partner di questo progetto.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a inspiring.girls@valored.it

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15.03.2017

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Valore D

Il Gruppo Donne Minerva di ALDAI-Federmanager assegna per il 5° anno consecutivo il “Premio Merito e Talento” e la Presidente Sandra Mori è stata premiata per l'impegno quotidiano di Valore D.

Il premio è un riconoscimento rivolto alle donne dirigenti che rappresentano modelli positivi di management con l’obiettivo di promuovere una realtà sempre più popolata di esempi distintivi di merito e talento. Tra tutte le donne manager d’azienda industriale della Lombardia ritenute meritevoli, verranno premiate 18 eccellenze nei seguenti settori del management:
Innovazione

Gestione economica
Gestione collaboratori
Lancio di nuovi business
Giovani potenziali (non ancora dirigenti)
Diversity/Best Practice

 
“Abbiamo creato questo premio perché ci siamo resi conto che in Italia si parlava sempre di pochi nomi quando, in realtà, abbiamo splendidi esempi di leadership femminile nascosti di cui nessuno sa nulla. Non mancano esempi di donne che fanno crescere i fatturati con un’idea, che gestiscono migliaia di persone, che moltiplicano le potenzialità dei business che gli vengono assegnati” commenta il Presidente ALDAI-Federmanager, Romano Ambrogi.
Paola Poli, coordinatrice del Gruppo Minerva di ALDAI-Federmanager spiega le origini dell’iniziativa: “Durante i nostri incontri ci impegniamo a creare sinergie con enti e organizzazioni per offrire alle associate maggiori opportunità di networking, aggiornamento e formazione: insieme a tutte queste finalità, il Premio Merito e Talento si pone l’importante obiettivo di far emergere ‘modelli di leadership femminile’ positivi”. 
“Si parla sempre più spesso del valore della leadership femminile, ma le nostre colleghe patiscono significative differenze salariali rispetto agli uomini a parità di posizione e sono numericamente sottorappresentate nei ruoli apicali”, dichiara Stefano Cuzzilla, Presidente Federmanager. “Per questo premiamo le storie di successo e rafforziamo le iniziative che servono ad abbattere le barriere di genere sul posto di lavoro e che, in termini di competitività, penalizzano tutti”.

Il Gruppo Donne Minerva di ALDAI-Federmanager assegna per il 5° anno consecutivo il “Premio Merito e Talento” e la Presidente Sandra Mori è stata premiata per l'impegno quotidiano di Valore D.

Il premio è un riconoscimento rivolto alle donne dirigenti che rappresentano modelli positivi di management con l’obiettivo di promuovere una realtà sempre più popolata di esempi distintivi di merito e talento. Tra tutte le donne manager d’azienda industriale della Lombardia ritenute meritevoli, verranno premiate 18 eccellenze nei seguenti settori del management:
Innovazione

Gestione economica
Gestione collaboratori
Lancio di nuovi business
Giovani potenziali (non ancora dirigenti)
Diversity/Best Practice

 
“Abbiamo creato questo premio perché ci siamo resi conto che in Italia si parlava sempre di pochi nomi quando, in realtà, abbiamo splendidi esempi di leadership femminile nascosti di cui nessuno sa nulla. Non mancano esempi di donne che fanno crescere i fatturati con un’idea, che gestiscono migliaia di persone, che moltiplicano le potenzialità dei business che gli vengono assegnati” commenta il Presidente ALDAI-Federmanager, Romano Ambrogi.
Paola Poli, coordinatrice del Gruppo Minerva di ALDAI-Federmanager spiega le origini dell’iniziativa: “Durante i nostri incontri ci impegniamo a creare sinergie con enti e organizzazioni per offrire alle associate maggiori opportunità di networking, aggiornamento e formazione: insieme a tutte queste finalità, il Premio Merito e Talento si pone l’importante obiettivo di far emergere ‘modelli di leadership femminile’ positivi”. 
“Si parla sempre più spesso del valore della leadership femminile, ma le nostre colleghe patiscono significative differenze salariali rispetto agli uomini a parità di posizione e sono numericamente sottorappresentate nei ruoli apicali”, dichiara Stefano Cuzzilla, Presidente Federmanager. “Per questo premiamo le storie di successo e rafforziamo le iniziative che servono ad abbattere le barriere di genere sul posto di lavoro e che, in termini di competitività, penalizzano tutti”.

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